Cloud Security
5 December 2026

Sicurezza cloud per PMI errori da evitare

Spostare tutto sul cloud non ti rende automaticamente più sicuro. Scopri gli errori più comuni delle PMI e come mettere in sicurezza dati e applicazioni cloud.

Sicurezza nel cloud per PMI - Errori comuni e soluzioni
Il falso senso di sicurezza del cloud

Molte piccole e medie imprese credono che adottare soluzioni cloud equivalga a essere automaticamente protette. È un'illusione pericolosa. Se da un lato piattaforme come Microsoft 365, Google Workspace, CRM o ERP in cloud offrono scalabilità e continuità operativa, dall'altro non sollevano l'organizzazione dalle proprie responsabilità in termini di sicurezza.

Senza una configurazione corretta, anche il miglior servizio cloud può diventare una vulnerabilità. In questo articolo analizziamo gli errori più comuni commessi dalle PMI nel gestire la sicurezza cloud e le strategie pratiche per proteggere i dati nel cloud, migliorare la resilienza e garantire la compliance normativa.

Modello di responsabilità condivisa: chi protegge cosa?

Il primo errore è non comprendere il modello di responsabilità condivisa. I provider cloud (come Microsoft, Google, AWS) garantiscono la disponibilità del servizio, ma la protezione dei dati, la gestione degli accessi e la configurazione delle policy di sicurezza sono responsabilità del cliente.

Esempio: Microsoft 365 garantisce l'uptime della posta elettronica, ma non esegue backup dei tuoi messaggi né blocca cancellazioni accidentali o attacchi ransomware.
Errori di sicurezza più comuni delle PMI nel cloud

1. Account condivisi e MFA assente

L'assenza di autenticazione a più fattori (MFA) e l'uso di account condivisi sono tra i vettori di attacco più sfruttati. È essenziale implementare un sistema di identità forte con MFA obbligatoria e gestione individuale degli accessi.

2. Permessi eccessivi

Permettere l'accesso indiscriminato a dati e risorse aumenta l'esposizione. Applica il principio del least privilege: ogni utente deve avere solo i permessi necessari al proprio ruolo.

3. Backup assenti o non testati

Molte PMI si affidano ai backup "automatici" dei provider, che spesso non esistono o non sono sufficienti. Implementa backup indipendenti, soprattutto per servizi come Microsoft 365, e testane periodicamente il ripristino.

4. Nessun logging o monitoraggio

Senza log di accesso e alert di attività anomale, non puoi rilevare violazioni o configurazioni errate. Attiva e monitora costantemente i log critici del tuo ambiente cloud.

Pilastri della cloud security per PMI

Identità e accessi

  • MFA su ogni account
  • Password policy avanzata
  • Accessi temporanei o approvati (just-in-time)

Segmentazione e permessi

  • Accesso granulare per gruppi e ruoli
  • Separazione tra ambienti (produzione, test, admin)

Logging e alerting

  • Logging centralizzato
  • Alert su login sospetti, cambiamenti critici, download massivi
Proteggere i dati nel cloud: strategie efficaci

Crittografia e retention

  • Attiva la crittografia end-to-end
  • Imposta policy di retention e versioning per proteggerti da cancellazioni accidentali

Backup indipendenti

  • Soluzioni dedicate per M365, Google Workspace, ecc.
  • Protezione contro ransomware nel cloud e errori umani
Integrare il cloud nella strategia di sicurezza aziendale

Il cloud non è un'isola. Va incluso nel piano di sicurezza complessivo:

  • Risk Assessment: valuta l'esposizione dei servizi cloud
  • Incident Response: definisci cosa fare in caso di violazione cloud
  • Formazione: il 90% delle violazioni nasce da errore umano
Audit, compliance e richieste dei clienti

Sempre più clienti, partner e auditor richiedono evidenze di sicurezza dei tuoi sistemi cloud:

  • Policy documentate
  • Log e report di sicurezza
  • Risposte a questionari di sicurezza (es. ISO, NIS2, GDPR)
Come ISGroup può aiutarti: sicurezza cloud gestita per PMI

Grazie all'esperienza ventennale in Ethical Hacking e sicurezza proattiva, ISGroup offre:

Configurazione sicura e assessment iniziale

  • Verifica dei permessi, MFA, backup, logging
  • Correzione dei principali errori di configurazione

Monitoraggio continuo

  • Attività sospette e anomalie segnalate in tempo reale
  • Integrazione con il nostro SOC-as-a-Service

vCISO e supporto strategico

  • Affiancamento continuo per compliance e governance
  • Integrazione della sicurezza cloud nel tuo piano aziendale
FAQ

1. Il mio provider cloud non fa già il backup dei dati?
No. Salvo rare eccezioni, i provider non effettuano backup completi o indipendenti. Sei responsabile della conservazione e del recupero dei tuoi dati.

2. MFA è davvero necessario anche per utenti non tecnici?
Assolutamente sì. Gli attacchi phishing e credential stuffing colpiscono indiscriminatamente. MFA è la barriera più efficace a basso costo.

3. Posso usare un antivirus nel cloud?
Non basta. Servono soluzioni integrate (es. XDR, log analysis, controllo accessi) per proteggere correttamente le applicazioni cloud.

Conclusione

La sicurezza nel cloud non è automatica: richiede configurazione, monitoraggio e gestione attiva. Non lasciare che un falso senso di sicurezza metta a rischio i tuoi dati e la continuità del business.

Contatta ISGroup per una consulenza personalizzata sulla sicurezza del tuo ambiente cloud.

Altri articoli