Cloud Security
5 December 2026

Sicurezza cloud per aziende: 6 best practice

Il cloud non è sicuro "di default". Scopri le best practice indispensabili per proteggere identità, dati e applicazioni aziendali nel cloud.

Cloud Security Best Practices 2025 - Microsoft 365 e Google Workspace
Il Cloud è (Davvero) Sicuro? Solo se lo Configuri Bene

Sempre più PMI adottano soluzioni cloud come Microsoft 365, Google Workspace, cloud ERP o software SaaS. Ma attenzione: il cloud non è sicuro per definizione. È sicuro solo se lo proteggi in modo proattivo.

Il mito della sicurezza "nativa" del cloud è pericoloso quanto un malware silente. Il modello di responsabilità condivisa (Shared Responsibility Model) chiarisce: il provider protegge l'infrastruttura, ma la sicurezza dei dati, accessi e configurazioni è responsabilità dell'azienda.

Sicurezza Cloud PMI: Gli Errori più Comuni
  • Nessuna MFA attiva
  • Account admin senza restrizioni
  • Backup mancanti o solo "nella nuvola"
  • Nessun alert su accessi anomali
  • Nessuna formazione degli utenti su phishing o BYOD

Vediamo ora come evitare questi errori, con le cloud security best practices essenziali per un ambiente sicuro.

Le 6 Best Practices per un Secure Cloud Environment

1. Proteggere Identità e Accessi

  • Autenticazione a più fattori (MFA) obbligatoria per tutti, in particolare per gli amministratori
  • Policy password robuste, con rotazione e controllo di compromissione (es. integration con HaveIBeenPwned)
  • Conditional Access per limitare accessi da IP, geolocalizzazione o device non conformi

2. Configurazioni Sicure: Il Primo Anello Debole

  • Hardening degli account admin: disattivare accessi diretti, MFA forzata, uso di account separati
  • Audit completo delle configurazioni in Microsoft 365 o Google Workspace (es. sicurezza email, condivisioni pubbliche, integrazioni di terze parti)

3. Access Management e Least Privilege

  • Role-Based Access Control (RBAC) per assegnare solo i permessi minimi necessari
  • Revisione periodica delle autorizzazioni: utenti dismessi, collaboratori esterni, diritti ereditati

4. Protezione dei Dati nel Cloud

  • Backup esterni indipendenti dal cloud provider (es. backup Microsoft 365 su cloud privato)
  • Retention policy per conservazione e cancellazione controllata dei dati
  • DLP (Data Loss Prevention) per bloccare trasferimenti sensibili non autorizzati

5. Logging, Monitoraggio e Alert

  • Attivare e centralizzare gli audit log (Microsoft Purview, Google Chronicle)
  • Impostare alert su attività anomale o sensibili: login da IP sospetti, esfiltrazione massiva di dati
  • Integrare il tutto con un SOC o servizio MDR per una risposta incidenti tempestiva

6. Formazione degli Utenti Cloud

  • Simulazioni di phishing su Microsoft 365
  • Regole per gestione allegati e link sospetti
  • Policy per l'uso sicuro di dispositivi personali (BYOD) con controllo MDM
Checklist Operativa: I 10 Controlli di Sicurezza da Fare Subito
  • MFA attivo su TUTTI gli account
  • Account admin isolati e protetti
  • Backup esterni configurati
  • Alert su login da paesi ad alto rischio
  • DLP attivo su email e file sharing
  • Retention policy definite
  • Audit log centralizzati
  • Accessi revocati a ex-collaboratori
  • Utenti formati contro il phishing
  • Configurazioni M365/Google verificate da esperti
La sicurezza del cloud non è un prodotto che si acquista, ma un processo continuo che richiede competenze, monitoraggio e aggiornamenti costanti.
Microsoft 365 vs Google Workspace: Differenze nella Sicurezza

Microsoft 365: Offre strumenti avanzati come Microsoft Defender, Purview per compliance e Conditional Access granulare. Richiede però configurazioni complesse per essere efficace.

Google Workspace: Approccio più semplificato ma con meno opzioni di personalizzazione. Eccellente per la collaborazione, ma richiede integrazioni di terze parti per funzionalità avanzate di sicurezza.

In entrambi i casi, la configurazione di default non è mai sufficiente per un ambiente aziendale sicuro.

Il Ruolo del SOC e MDR nella Sicurezza Cloud

Un Security Operations Center (SOC) o un servizio Managed Detection and Response (MDR) diventa essenziale per:

  • Monitoraggio 24/7 degli accessi e delle attività
  • Correlazione degli eventi tra diversi servizi cloud
  • Risposta rapida agli incidenti
  • Threat hunting proattivo

Per le PMI, un SOC-as-a-Service rappresenta la soluzione più efficace per ottenere protezione enterprise senza investimenti interni eccessivi.

FAQ: le domande più frequenti sulla sicurezza cloud

Il cloud è sicuro di default?
No. I provider cloud garantiscono la sicurezza dell'infrastruttura, ma la protezione di identità, dati e configurazioni dipende dall'azienda stessa.

Qual è la best practice più urgente per le PMI?
Attivare l'autenticazione a più fattori (MFA) su tutti gli account, soprattutto quelli con privilegi elevati.

Come posso sapere se il mio cloud è sicuro?
Con un audit tecnico delle configurazioni e dei log, realizzato da esperti di sicurezza come ISGroup.

È necessario fare backup del cloud?
Assolutamente sì. I provider cloud non garantiscono contro cancellazioni accidentali, ransomware o problemi di sincronizzazione.

Vuoi Proteggere il Tuo Cloud in Modo Concreto?

ISGroup SRL offre consulenze su misura per la sicurezza del cloud per PMI e aziende strutturate. Attraverso audit tecnici, simulazioni d'attacco e configurazioni avanzate, ti aiutiamo a garantire conformità a GDPR, NIS2, DORA e continuità operativa.

Contattaci per una valutazione gratuita e scopri come rendere sicuro il tuo ambiente cloud.

Il Cloud è (Davvero) Sicuro? Solo se lo Configuri Bene

Sempre più PMI adottano soluzioni cloud come Microsoft 365, Google Workspace, cloud ERP o software SaaS. Ma attenzione: il cloud non è sicuro per definizione. È sicuro solo se lo proteggi in modo proattivo.

Il mito della sicurezza "nativa" del cloud è pericoloso quanto un malware silente. Il modello di responsabilità condivisa (Shared Responsibility Model) chiarisce: il provider protegge l'infrastruttura, ma la sicurezza dei dati, accessi e configurazioni è responsabilità dell'azienda.

Sicurezza Cloud PMI: Gli Errori più Comuni
  • Nessuna MFA attiva
  • Account admin senza restrizioni
  • Backup mancanti o solo "nella nuvola"
  • Nessun alert su accessi anomali
  • Nessuna formazione degli utenti su phishing o BYOD

Vediamo ora come evitare questi errori, con le cloud security best practices essenziali per un ambiente sicuro.

Le 6 Best Practices per un Secure Cloud Environment

1. Proteggere Identità e Accessi

  • Autenticazione a più fattori (MFA) obbligatoria per tutti, in particolare per gli amministratori
  • Policy password robuste, con rotazione e controllo di compromissione (es. integration con HaveIBeenPwned)
  • Conditional Access per limitare accessi da IP, geolocalizzazione o device non conformi

2. Configurazioni Sicure: Il Primo Anello Debole

  • Hardening degli account admin: disattivare accessi diretti, MFA forzata, uso di account separati
  • Audit completo delle configurazioni in Microsoft 365 o Google Workspace (es. sicurezza email, condivisioni pubbliche, integrazioni di terze parti)

3. Access Management e Least Privilege

  • Role-Based Access Control (RBAC) per assegnare solo i permessi minimi necessari
  • Revisione periodica delle autorizzazioni: utenti dismessi, collaboratori esterni, diritti ereditati

4. Protezione dei Dati nel Cloud

  • Backup esterni indipendenti dal cloud provider (es. backup Microsoft 365 su cloud privato)
  • Retention policy per conservazione e cancellazione controllata dei dati
  • DLP (Data Loss Prevention) per bloccare trasferimenti sensibili non autorizzati

5. Logging, Monitoraggio e Alert

  • Attivare e centralizzare gli audit log (Microsoft Purview, Google Chronicle)
  • Impostare alert su attività anomale o sensibili: login da IP sospetti, esfiltrazione massiva di dati
  • Integrare il tutto con un SOC o servizio MDR per una risposta incidenti tempestiva

6. Formazione degli Utenti Cloud

  • Simulazioni di phishing su Microsoft 365
  • Regole per gestione allegati e link sospetti
  • Policy per l'uso sicuro di dispositivi personali (BYOD) con controllo MDM
Checklist Operativa: I 10 Controlli di Sicurezza da Fare Subito
  • MFA attivo su TUTTI gli account
  • Account admin isolati e protetti
  • Backup esterni configurati
  • Alert su login da paesi ad alto rischio
  • DLP attivo su email e file sharing
  • Retention policy definite
  • Audit log centralizzati
  • Accessi revocati a ex-collaboratori
  • Utenti formati contro il phishing
  • Configurazioni M365/Google verificate da esperti
La sicurezza del cloud non è un prodotto che si acquista, ma un processo continuo che richiede competenze, monitoraggio e aggiornamenti costanti.
Microsoft 365 vs Google Workspace: Differenze nella Sicurezza

Microsoft 365: Offre strumenti avanzati come Microsoft Defender, Purview per compliance e Conditional Access granulare. Richiede però configurazioni complesse per essere efficace.

Google Workspace: Approccio più semplificato ma con meno opzioni di personalizzazione. Eccellente per la collaborazione, ma richiede integrazioni di terze parti per funzionalità avanzate di sicurezza.

In entrambi i casi, la configurazione di default non è mai sufficiente per un ambiente aziendale sicuro.

Il Ruolo del SOC e MDR nella Sicurezza Cloud

Un Security Operations Center (SOC) o un servizio Managed Detection and Response (MDR) diventa essenziale per:

  • Monitoraggio 24/7 degli accessi e delle attività
  • Correlazione degli eventi tra diversi servizi cloud
  • Risposta rapida agli incidenti
  • Threat hunting proattivo

Per le PMI, un SOC-as-a-Service rappresenta la soluzione più efficace per ottenere protezione enterprise senza investimenti interni eccessivi.

FAQ: le domande più frequenti sulla sicurezza cloud

Il cloud è sicuro di default?
No. I provider cloud garantiscono la sicurezza dell'infrastruttura, ma la protezione di identità, dati e configurazioni dipende dall'azienda stessa.

Qual è la best practice più urgente per le PMI?
Attivare l'autenticazione a più fattori (MFA) su tutti gli account, soprattutto quelli con privilegi elevati.

Come posso sapere se il mio cloud è sicuro?
Con un audit tecnico delle configurazioni e dei log, realizzato da esperti di sicurezza come ISGroup.

È necessario fare backup del cloud?
Assolutamente sì. I provider cloud non garantiscono contro cancellazioni accidentali, ransomware o problemi di sincronizzazione.

Vuoi Proteggere il Tuo Cloud in Modo Concreto?

ISGroup SRL offre consulenze su misura per la sicurezza del cloud per PMI e aziende strutturate. Attraverso audit tecnici, simulazioni d'attacco e configurazioni avanzate, ti aiutiamo a garantire conformità a GDPR, NIS2, DORA e continuità operativa.

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