Ransomware-as-a-Service, AI negli attacchi, supply chain vulnerabili: scopri le minacce cyber del 2026 e come proteggere la tua PMI.
Il panorama della sicurezza informatica non è mai statico. Ogni anno emergono nuove cybersecurity threats spinte da innovazioni tecnologiche, automazione e strategie criminali sempre più sofisticate. Il 2026 non farà eccezione.
Per le aziende — in particolare per le PMI — è essenziale anticipare le minacce informatiche più critiche, integrando strategie di difesa evolute, piani di risposta e valutazioni di rischio proattive.
Il ransomware continua a dominare lo scenario. Ma nel 2026, l'evoluzione sarà ancora più insidiosa:
Insight: i criminali scelgono chi ha dati sensibili e poca protezione: PMI, studi legali, sanità, supply chain.
La vulnerabilità non è più solo interna:
Caso studio: nel 2025, un attacco a un fornitore HR SaaS ha esposto dati di oltre 100 aziende clienti.
L'uso dell'AI negli attacchi è ormai realtà:
Importante: MFA non equivale a invulnerabilità. Gli attacchi puntano a bypass e sfruttamento di sessioni già attive.
Nel 2026, il ciclo di patching sarà ancora più critico:
Il cloud rimane un pilastro, ma spesso mal gestito:
Statistiche: oltre il 70% degli incidenti cloud deriva da errori umani o configurazioni errate (Gartner 2025).
Adotta un Approccio Risk-Based
Non tutto può essere protetto allo stesso livello. Serve una strategia di valutazione dei rischi, classificazione dei dati e prioritizzazione delle risorse critiche.
Pianifica Simulazioni di Attacco e Test Proattivi
Implementa un Programma di Vulnerability Management Continuo
Coinvolgi un vCISO per la Strategia di Sicurezza
ISGroup supporta aziende e PMI con valutazioni preliminari del rischio cyber, piani di miglioramento su misura e servizi gestiti per difesa, detection e risposta.
Perché le PMI sono più colpite dai ransomware?
Hanno dati critici ma difese spesso inadeguate. I criminali lo sanno.
MFA è sufficiente per proteggere gli account?
No, va integrato con monitoraggio delle sessioni, log e controlli comportamentali.
Come posso sapere se ho vulnerabilità zero-day attive?
Tramite continuous scanning, threat intelligence e aggiornamenti automatizzati.
Il 2026 porterà minacce sempre più sofisticate e automatizzate. Le aziende che si preparano oggi con strategie proattive, governance solida e partnership esperte saranno quelle che resisteranno meglio agli attacchi del futuro.
Richiedi una consulenza gratuita con ISGroup per valutare il rischio della tua azienda e costruire una strategia di difesa efficace per il 2026.