Cloud sicuro e resiliente: come evitare errori critici e proteggere il tuo business dalle minacce moderne.
Nel 2025, il cloud è diventato la dorsale dell'infrastruttura IT per imprese di ogni dimensione. Tuttavia, con la sua flessibilità arriva un prezzo: nuove superfici di attacco, spesso sottovalutate.
Uno degli errori più critici? Configurazioni errate e account mal gestiti — ancora oggi principali cause di data breach. Questa guida ti mostra come costruire una strategia cloud resiliente, sicura e conforme.
Il cloud provider non è responsabile di tutto. La sicurezza è condivisa:
Non sapere cosa ti compete può costare caro in caso di attacco.
Obbligatoria. Punto. Riduce del 99,9% il rischio di compromissione da phishing.
Imposta password complesse, rotazione periodica, e evita pattern prevedibili.
Assegna il minimo accesso necessario per ogni utente. Implementa Role-Based Access Control per scalabilità e auditabilità.
Cifra dati a riposo e in transito. Usa chiavi gestite da te dove possibile (BYOK/HYOK).
Un attacco ransomware o un errore umano possono cancellare tutto. Backup esterni al cloud provider garantiscono il ripristino.
Limitane l'uso. Nessuna attività quotidiana deve avvenire con privilegi elevati.
Rivedi permessi ogni 3 mesi. Rimuovi accessi non più necessari.
Usa strumenti CSPM (Cloud Security Posture Management) per identificare errori e violazioni delle best practice.
Logga tutto: accessi, modifiche, upload, download. Conserva i log a lungo.
Avvisi automatici per login sospetti, download massivi o accessi anomali.
Collega il tuo cloud a servizi esterni di Security Operations Center (SOC) o Managed Detection & Response (MDR) come quelli offerti da Difesa Digitale per una sorveglianza 24/7.
Attiva SPF, DKIM e DMARC. Usa Safe Links e Safe Attachments contro malware e phishing.
Blocca accessi da geografie sospette o dispositivi non autorizzati.
Evita l'invio accidentale di dati personali o finanziari fuori dall'organizzazione.
Nel modello di responsabilità condivisa, il cloud provider protegge l'infrastruttura, mentre l'azienda è responsabile della protezione dei dati, accessi e configurazioni.
Least Privilege è il principio secondo cui ogni utente deve avere solo i permessi minimi necessari per svolgere il proprio ruolo, riducendo il rischio di abuso.
Nel 2025, non basta "essere in cloud". Serve essere sicuri nel cloud.
Con una configurazione corretta, backup esterni, monitoraggio continuo e un partner come Difesa Digitale, puoi trasformare il cloud in un asset strategico e sicuro per il tuo business.
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