La Sfida
Un'azienda manifatturiera con più stabilimenti doveva proteggere la propria proprietà intellettuale e garantire continuità produttiva. L'assenza di una strategia di sicurezza strutturata, unita a infrastrutture miste OT/IT, aveva esposto l'azienda a minacce sempre più frequenti.
- Aumento degli attacchi ransomware verso sistemi industriali
- Vulnerabilità su server di produzione, PLC e applicativi legacy
- Mancanza di visibilità sulle minacce e sulle superfici di attacco
- Pressione dei clienti europei per audit di sicurezza e compliance
La Soluzione
Abbiamo applicato il metodo Difesa Digitale (Individua – Correggi – Certifica) integrando capacità offensive, governance e monitoraggio continuo.
Azioni Chiave:
- Simulazioni d'attacco (Red Team / Adversary Simulation) per identificare percorsi di compromissione verso asset produttivi
- Vulnerability Management continuativo, con priorità basate sul rischio reale
- Segmentazione OT/IT e hardening sistemi, incluse workstation di linea e server di controllo
- Attivazione SOC/MDR, con monitoraggio comportamentale H24 e risposta agli incidenti
- Threat intelligence per individuare credenziali esposte e attività sospette nel dark web
- vCISO per governance, roadmap e preparazione agli audit richiesti dai partner internazionali
Tecnologie Utilizzate:
- EDR/MDR con rilevamento comportamentale
- Piattaforma di Threat Intelligence e Digital Risk Protection
- Vulnerability scanning avanzato e simulazioni d'attacco
- Segmentazione di rete OT/IT Zero Trust
- Logging centralizzato e analisi eventi in tempo reale
Risultati
- Riduzione del rischio del 63% in 90 giorni
- Eliminazione di tutte le vulnerabilità critiche in sistemi esposti
- Rafforzamento della rete OT contro movimenti laterali tipici dei ransomware
- Monitoraggio continuo attivo 24/7 con risposta a incidenti entro pochi minuti
- Superamento degli audit di sicurezza richiesti dai principali clienti senza non conformità
- Maggiore resilienza operativa grazie a procedure standardizzate e governance vCISO